Eruzione 2002 vulcano Etna

L’eruzione del 2002 Piano Provenzana, Etna Nord

La notte tra il 26 e il 27 ottobre del 2002 per la stazione turistica di Piano Provenzana ha segnato un momento storico della sua esistenza.

Una forte e continua attività sismica iniziata intorno le 22.00 del 26 ottobre segna l’inizio della grande eruzione di Etna nord. A seguire, dopo le forti scosse, notiamo una forte esplosione del cratere di Nord est subito bloccata dopo una breve attività di sfogo.

eruzione etna 2002 1
piano provenzana etna 2002 eruzione 1
inizio eruzione 2002 piano provenzana
@ Nino La Guzza

Bottoniera eruzione 2002

Dopo questo stop improvviso, il vulcano riprende fiato e ripartono nuovamente le continue scosse sismiche fino a formare una lunga serie di bocche laterali e lineari chiamate “bottoniera” che interessarono il rift di nord est. Fratture che rapidamente una dopo l’altra iniziano a fare sbuffi di lava e forte emissione di cenere.

inizia eruzione 2002 etna
cratere eruzione 2002 piano provenzana storia

Rapidamente la lava partita da 2500 mt ricopre il piazzale di Piano Provenzana e inizia a distruggere i primi negozi di souvenir, già danneggiati dai terremoti ,cancellando così anni di storia e di divertimento.

fuoco eruzione 2002 etna
@ Nino la Guzza

La fine di Piano Provenzana nel 2002

La forza del vulcano comunque non si ferma e prosegue con l’apertura dell’ultimo cratere a quota 2100 mt ed è stato proprio da qui che è iniziata la colata di lava che cancellò completamente l’intera stazione turistica di Piano Provenzana.

Rapidamente il fiume di lava incandescente ha ricoperto alberghi, ristoranti, negozi, mezzi spalaneve, piste da sci, strada di comunicazione e incominciò la sua la discesa verso la Pineta Ragabo dirigendosi verso Linguaglossa.

lava etna eruzione 2002 bosco
colata lavica eruzione 2002
fuoco bosco eruzione etna 2002
@ Nino La Guzza

I cittadini di Linguaglossa nel 2002

Intanto a Linguaglossa si vivevano momenti di apprensione e panico sia per la continua attività sismica che continuava incessantemente, sia nel vedere quel fiume incandescente avvicinarsi sempre più verso il paese.

Come successo nelle eruzioni precedenti “eruzione del 1923” i cittadini iniziarono da subito ad invocare Sant’Egidio infatti è stato portato in processione fino alla stazione del treno di Linguaglossa.

fuoco lava piano provenzana 2002
eruzione 2002 lava strada

Interventi di contenimento nel 2002

Nel frattempo in quota arrivavano mezzi meccanici per cercare di arginare e controllare questa massa di fuoco che scendeva rapidamente verso il bosco Ragabo, e aveva già interrotto il collegamento della Mareneve tra Linguaglossa e Fornazzo, distruggendo tutto ciò che incontrava.

Dopo qualche chilometro la lava si iniziò a riversare dentro il letto dello “sciambro” l’unico torrente che dall’Etna scende a valle.

Qui dentro si attivò subito un intervento da parte dell’Esercito Italiano creando, con i mezzi meccanici, un enorme argine di sabbia all’interno del torrente cosi da poter rallentare la corsa della colata verso Linguaglossa.

Ma la natura decise dopo dieci giorni di fermarsi e arrivare a soli 50 metri di questo argine.

fronte lavico 2002 etna 1

In questo periodo la lava ha distrutto circa 250 ettari di secolare pineta, boschi di querce, e l’intera stazione turistica di Piano Provenzana, oltre tutti i danni che le altre strutture e le strade del versante nord subirono per il terremoto.

ristorante la provenzana 2002 etna

La lava si è fermata a soli 5 km dal centro abitato di Linguaglossa dopo dieci giorni di quel fatidico 27 ottobre.

L’eruzione perfetta

Dopo anni viene definita dagli studiosi “l’eruzione perfetta” proprio per come si è sviluppata l’attività eruttiva.

  • Creando fratture eruttive
  • Formazione di spettacolari coni piroclastici
  • Attività esplosiva e ricaduta di cenere per mesi
  • Minacciose colate di lava in tutti e due fianchi del vulcano.

Vuoi scoprire come era Piano Provenzana prima dell’eruzione perfetta? Oppura come è Piano Provenzana oggi? Clicca sulla foto per leggere di più.

piano provenzana prima del 2002 1
piano provenzana dopo del 2002

I crateri del 2002 oggi

Oggi la bottoniera dell’eruzione 2002 è una delle mete turistiche più visitate dal versante Etna nord, ci sono diversi sentieri che vi guidano in questi crateri spenti.

Potete avventurarvi da soli con delle passeggiate sul sentiero principale che conduce ai crateri sommitali oppure scegliete di farvi accompagnare da una guida esperta che vi farà vedere e vi racconta la storia della bottoniera del 2002, e passeggerete in massima sicurezza.

Crateri 2002 vulcano Etna